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Sidereus: il Primo Parco Astronomico del Salento

Parco Astronomico nel Salento
Redazione Salento Dal Salento 25 Ottobre 2016

Se vi trovate in vacanza nel Salento e volete vivere un’esperienza diversa dal trascorrere una stupenda vacanza al mare, o se volete dedicarvi alla visita di luoghi speciali, non dovrete perdere una visita al Sidereus, il parco astronomico del Salento.

Nato dalla passione per l’astronomia di Vito Lecci, il parco sorge su un terreno di 5.000 metri quadri nelle campagne di Salve, località in provincia di Lecce, situata a poca distanza da Santa Maria di Leuca e famosa per ospitare nel suo territorio comunale marine bellissime, conosciute in tutta Europa, come Pescoluse, Torre Pali e Posto Vecchio.

Il centro offre ai suoi ospiti un percorso scientifico-divulgativo il cui obiettivo è quello di far conoscere le bellezze del cosmo a chi non ha avuto la possibilità di scoprirlo.

Sidereus: le attività da fare all’interno del parco astronomico

Il parco astronomico Sidereus offre ai propri ospiti numerosi strumenti che consentono loro di comprendere la bellezza dello Spazio, a partire dal Planetario. Dal diametro di sei metri e con una capienza di 50 persone, questo spazio è equipaggiato con due proiettori: uno analogico, utile per percepire il senso della profondità nello spazio, e uno digitale 3D, che consente di vedere animazioni tridimensionali. Grazie a questa strumentazione sarà possibile vedere le 88 costellazioni della Volta Celeste, il cielo stellato di entrambi gli emisferi, l’equatore celeste ed i punti nodali; inoltre, si potrà comprendere la differenza tra costellazioni circumpolari e costellazioni occidue.

Al fianco della cupola del Planetario, sorge il Terrazzo delle Stelle. Grande 80 metri quadri, può essere usato sia come punto d’avvistamento di pianeti, nebulose o ammassi stellari con telescopi, sia come spazio per conferenze con videoproiezioni su maxi schermo. Da non perdere il radiotelescopio: si tratta di una parabola a sei petali, dal diametro di 3,4 metri puntata verso il cielo. Il suo compito è quello di raccogliere la debole radiofrequenza emessa dall’Universo e immagazzinarla in un ricevitore apposito. I visitatori così potranno sentire la voce dello spazio, un’emozione unica e non certo alla portata di tutti.

Il parco astronomico Sidereus non si limita solo a far vedere lo spazio ai propri visitatori, ma anche a farlo comprendere, attraverso quanto viene gelosamente custodito da Vito Lecci all’interno del suo museo dell’astronautica, che comprende cartoline, annulli di francobolli, modellini dello Space Shuttle e foto di astronauti. Inoltre, si può vistare il percorso archeo-astronomico comprendente meridiane di diversa foggia e filosofia.

Tra queste ci sono le colonne solari, realizzate in mattoni di tufo che sono state allineate secondo il meridiano locale, con il risultato che a mezzogiorno l’ombra della colonna sud copre la colonna a Nord che, a sua volta, con un fascio di luce illumina la colonna sud.

Da non perdere la riproduzione in scala della Piramide Maya di Chichén Itzá, con tanto di serpente piumato Kukulkan che appare in determinate condizioni astronomiche, ricalcolate tenendo conto della differenza di latitudine tra Salento e Yucatan grazie ad un gioco di luci ed ombre.