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Scopriamo insieme Torre Lapillo e Torre Inserraglio

Torre Lapillo
Redazione Salento Dal Salento 14 Settembre 2016

Il Salento è ricco di spiagge dove poter trascorrere delle vacanze indimenticabili, tra sabbia bianca finissima e acqua cristallina. Ci sono due località, entrambe sul mare Ionio, che godono di una bellezza incredibile: Torre Lapillo, una frazione di Porto Cesareo, e Inserraglio, marina di Nardò.

Torre Lapillo

La spiaggia di Torre Lapillo è uno degli scorci più belli che si possono trovare sul mar Ionio. Il nome deriva appunto dalla presenza di un torrione antico, ammirabile anche dalla spiaggia, che viene chiamato anche “Torre di San Tommaso”. L’origine della torre risale al 1568, epoca in cui il territorio era sotto la giurisdizione di Carlo V, che volle la sua costruzione per la protezione delle coste e del Salento in generale, dagli attacchi attuati dai pirati saraceni.

Torre Lapillo è una delle torri più grandi della penisola salentina e recentemente è stata sottoposta a lavori di restauro, che le hanno restituito tutto il suo antico splendore. A base quadrata, con tre archi, uno dei quali rappresenta un’aggiunta recente, possiede anche una ampia scalinata che all’epoca della sua costruzione era collegata ad un ponte levatoio. Oltre all’antica Torre, la spiaggia di Torre Lapillo ha anche una grande abbondanza di strutture ricettive e questa è una delle caratteristiche che la rendono una delle più scelte tra quelle della costa ionica del Salento.

Molte sono le attività che si possono praticare a Torre Lapillo, partendo dal nuoto nelle acque cristalline, alla pesca subacquea e allo snorkeling per scoprire la bellezza dei fondali.  Torre Lapillo si trova in una posizione favorevole, tra Porto Cesareo e la spiaggia di Punta Prosciutto, anch’esse di incredibile splendore. La spiaggia di Torre Lapillo, una delle più lunghe del Salento, vede la presenza sia di stabilimenti balneari che di spiagge libere e, quindi, è adatta ad ogni tipo di vacanzieri.

Per chi arriva in zona con l’auto, sulla tangenziale si esce a Monteroni, per poi arrivare a Torre Lapillo passando per Leverano e Porto Cesareo.

Torre Inserraglio

Torre Inserraglio si trova sulla strada litoranea tra Porto Cesareo e Gallipoli, subito dopo la splendida isola di Sant’Isidoro. Questa località balneare è nota anche con i nomi di “Crito” e “Creto”, vocaboli dialettali salentini con cui si indica la pianta del “critmo”, meglio nota con il nome di “erba di San Pietro” e chiamata anche “finocchio marino”.

La zona si caratterizza di fondali ricchi di straordinari esemplari di flora e fauna marina, tipici della costa ionica, ed è circondata da una pineta formata da arbusti tipici della macchia mediterranea. Lungo il litorale di Torre Inserraglio potrete ammirare un susseguirsi di insenature a scoglio basso e frastagliato, con calette che si alternano a brevi tratti sabbiosi, su cui domina la torre da cui la località ha preso il nome.

La torre di avvistamento è stata costruita, come tutte le torri che sorgono sul territorio salentino, allo scopo di avvistare le navi saracene. L’attuale edificio ha forma tronco-piramidale, un po’ più bassa rispetto ad alcune delle altre torri vicine, ed è stata costruita nel XV secolo e ampliata nel corso del Cinquecento. L’interno era costituito da due stanze, con volte a botte e da un ampio vano, al piano superiore. Nello spessore murario furono poi ricavate la cisterna e le caditoie, una delle quali è ancora visibile.

Questo tratto di costa offre un paesaggio stupendo, grazie alla bellezza del mare e alla vivacità data dagli stabilimenti balneari sorti in alcuni punti di questa zona. Torre Inserraglio, tuttavia, è ideale per chi ama trascorrere delle vacanze in assoluta tranquillità e godere di tutta l’autentica bellezza della natura.