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Una Guida per le Tue Vacanze a Ugento

Monumento a Ugento
Redazione Salento Dal Salento 14 Ottobre 2016

Nel profondo Sud Italia, sul litorale ionico, il paese di Ugento risalta per la sua importante storia e per la bellezza delle sue marine, Torre Mozza, Lido Marini e Torre San Giovanni, diventata negli ultimi anni frazione di Ugento per il notevole incremento della sua popolazione.

Trascorrere un soggiorno a Ugento, però, non significa solo godere del mare limpido che si distende sulla bassa scogliera o sulla sabbia bianca e circondata da pinete accoglienti, ma anche poter ammirare un paese che in origine era un’importante città messapica. Uxentum (nome latino del centro urbano) è stato riconosciuto dalla Regione Puglia come città d’arte e località a economia turistica per le sue bellezze architettoniche, archeologiche e ambientali.

Sono tantissimi i siti di interesse storico/culturale da poter ammirare. Ve ne suggeriamo alcuni tra i più importanti.

Architetture militari a Ugento

Lungo le strade del paese potete scorgere il Castello di Ugento, che ha subìto tante trasformazioni nel corso del XVI e XVII, soprattutto in seguito al danneggiamento del 1537 avuto con l’occupazione della città.

Venne riportato agli antichi fasti prima dai conti Pandone, nel 1564, e poi dai Marchesi D’Amore nel 1643, quest’ultimi lo trasformarono in palazzo residenziale, con interventi di abbellimenti nell’atrio e la decorazione delle sale con affreschi di soggetti mitologici.

Siti di interesse artistico religioso a Ugento

La Cattedrale di Santa Maria Assunta è la chiesa principale e sede vescovile della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, situata sullo stesso sito dove sorgeva l’antica chiesa gotica. Più volte danneggiata e ricostruita, oggi si presenta con una facciata in stile neoclassico, risalente al 1855, in cui risalta il grande pronao formato da 4 colonne con capitelli ionici. All’interno potrete ammirare tantissimi dipinti appartenenti a diverse epoche.

Molto suggestiva per il suo valore etnico e storico è la Cripta del Crocifisso, luogo di culto ipogeo che sorge in un’area che si presuppone sia stata abitata già dal IV secolo a.C. Interamente scavata nella roccia tufacea, presenta all’esterno 2 colonne circolari con capitello dorico, risalenti al XVI secolo, e all’interno affreschi datati tra il XIII e il XVII secolo con iscrizioni greche e latine.

Potete inoltre ammirare tantissimi reperti, che vanno dalla Preistoria al Medioevo, nel Museo Civico di Archeologia, allestito nelle sale e nel chiostro dell’ex Convento dei Francescani di S. Maria della Pietà.

Il grande plastico che ricostruisce le vecchie mura messapiche, le strade e le necropoli, oggetti rinvenuti nelle tombe, calchi di resti umani e l’imponente Tomba dell’Atleta datata alla fine del VI sec. a.C, sono solo alcune delle suggestive testimonianze di civiltà che hanno popolato questa piccola cittadina e che le hanno conferito un particolare fascino, tutto da scoprire.